Pier Paolo Pasolini. Salò o le 120 giornate di Sodoma

Serafino Murri

Collana Universale Film

  • Pubblicazione: 1 gennaio 2007
  • Pagine: 176
  • Illustrazioni: 32 b/n f.t.
  • Formato: 13,5x19
  • ISBN: 9788871806228
VERSIONE CARTACEA
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Il libro

«Salò o le 120 giornate di Sodoma», ultimo film di Pasolini, è un «film in forma di enigma»: la lucida visione di una società ingorda e assassina, contro cui il poeta ha lottato fino a restarne oscuramente vittima. Il film dipinge more geometrico il volto terribile e grottesco del fascismo repubblichino attraverso l’immaginazione sessuale di un grande sovversivo: il marchese De Sade, rivoluzionario e conservatore, violento e scandaloso intellettuale sui generis. Il «Divino Marchese», rappresentante dell’Illuminismo che per eccesso di razionalità degenera nel suo contrario, è strumento di una narrazione agghiacciante e bloccata, specchio di una società dei consumi fatta di parole, leggi e comportamenti concepiti per estirpare all’umanità la sua autonomia pensante. «Salò» ne descrive cause ed effetti: l’orrore della strage trasformato in quotidiana normalità.