Maria Maddalena e le altre
Femminilità e sacro dai vangeli gnostici ai «cristiani di San Giovanni»
Collana Uomini, storia e misteri
- Pubblicazione: 29 maggio 2026
- Pagine: 272
- Formato: 14 x 21 cm
- ISBN: 9788833365220
- prezzo: € 19,50- Sconto 5%: € 18,53
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Argomenti:
- Religione
Il libro
I vangeli apocrifi contengono una ricca galleria di «donne dimenticate», protagoniste di un cristianesimo perduto – la Gnosi – nell’ambito del quale erano sacerdotesse e maestre e il femminile veniva venerato come un principio divino. È una verità storica che suscita un interesse crescente perché permette di rispondere a molti interrogativi legati al cristianesimo delle origini.
Gli gnostici non si misero in competizione con i cristiani rivendicando un’origine comune rispetto alla Chiesa dei primi secoli, ma si fecero discendere da figure secondarie come Giacomo il Giusto e Tommaso, Maria Maddalena e Salomè. Non è un caso che queste ultime siano donne, perché una delle maggiori novità in ambito gnostico è proprio la radicale rivalutazione dell’elemento femminile all’interno della mitologia religiosa giudaico-cristiana e dell’immaginario collettivo. Accanto alla Maddalena, a Salomè, Eva, Norea, Maria di Nazareth vanno anche ricordate le diverse identità femminili assunte dal Dio dello Spirito gnostico: da Barbelo a Bronte, da Sophia a Elena, fino a Lilith, la donna-demone.
La portata di questo cambiamento culturale fu dirompente e forse spiega l’ostilità a cui la Gnosi andò incontro e l’oblio a cui fu condannata.
A quasi duemila anni di distanza, questa particolare visione del sacro e della femminilità sopravvive nei riti religiosi del mandei, i cosiddetti «cristiani di San Giovanni». Osteggiata e perseguitata, questa minoranza etnica e religiosa dell’Iraq meridionale conserva ancora una scintilla di quell’antico pensiero che osò sfidare la visione patriarcale dei monoteismi.
