- Pubblicazione: 17 aprile 2026
- Pagine: 140
- Formato: 14x21 cm
- ISBN: 9791255843351
- prezzo: € 16,00- Sconto 5%: € 15,20
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Argomenti:
- Politica
Il libro
Come scrive Gianni Scipione Rossi nella prefazione, «in un’epoca in cui le fake news sono diventate forma di potere e l’antisemitismo una scorciatoia per sentirsi “ribelli” – si pensi alle manifestazioni, anche violente, a favore della Palestina che si svolgono periodicamente in Italia e nel mondo –, questo libro è un antidoto civile. Ricorda che dietro le parole ci sono i fatti, e dietro i fatti le persone. Tra le vittime e i carnefici, tra chi invoca la pace e chi la usa come copertura, c’è una linea sottile che solo la conoscenza può tracciare. Nathan Greppi la percorre con rigore, senza odio e senza paura. È per questo che la sua voce è necessaria. In un mondo che premia gli slogan, questo suo libro sceglie la verifica. E nella stagione del conformismo morale, sceglie la libertà di pensare».
Riportando l’acceso dibattito intorno al conflitto mediorientale sull’unico terreno solido, quello dei fatti, con rigore e piglio giornalistico Greppi smonta le narrazioni tossiche che hanno trasformato il confronto su Israele in un campo minato di slogan, doppi standard e distorsioni. Dalle accuse a Israele di «apartheid» e «genocidio» alla manipolazione delle fonti internazionali, dai miti sul sionismo alle retoriche dei movimenti ProPal e della Global Sumud Flotilla, questo volume fornisce dati, ricostruisce contesti e cronologie, dimostra come l’uso ideologico delle parole e delle azioni stia alimentando un antisemitismo di ritorno.
