Vaticano Zero Day
Guerre ibride e nuove minacce alla Chiesa nell’era dell’intelligenza artificiale
Collana I Draghi
Il libro
A meno di un anno dalla sua elezione, Leone XIV si trova a guidare la Chiesa nel cuore di una tempesta senza precedenti. Non sono solo le antiche ruggini della Curia o la litigiosità delle fazioni interne a minacciare il suo mandato, ma un’aggressione invisibile e totale: la strategia della tensione digitale. In un contesto di guerra mondiale a bassa intensità e di crollo del diritto internazionale, il Vaticano è diventato il bersaglio di chiunque ambisca all’instaurazione di un nuovo ordine mondiale.
I continui richiami del Papa alla pace rappresentano un atto di resistenza geopolitica che rompe la narrazione del conflitto e sfida il controllo degli oligarchi della tecnologia. Per i padroni degli algoritmi, il Pontefice è l’ultimo baluardo di un’umanità non manipolabile. Ma la partita che si gioca tra le Mura Leonine supera di gran lunga i confini della religione. Se l’intelligenza artificiale riesce a hackerare il sacro, a riscrivere la storia e a sostituire la coscienza con il calcolo, non sarà solo la Chiesa a soccombere, ma l’essenza stessa dell’uomo.
In questa oscurità opera però un esercito senza insegne: uomini e donne che hanno abbandonato le grandi multinazionali del silicio per mettersi al servizio di una causa che non ha prezzo, ultimi a presidiare la frontiera tra l’umano e la macchina. In Vaticano Zero Day Luigi Ricci, analista dei sistemi complessi, svela i retroscena di uno scontro già in corso e scrive il manifesto di una resistenza necessaria perché l’intera civiltà non diventi preda di un algoritmo senz’anima.
