La mela di Turing
Un viaggio storico, letterario e filosofico nell’intelligenza artificiale
Collana I Delfini
- Pagine: 404
- Formato: 14 x 21 cm
- ISBN: 9791255842965
- Traduzione: Davide Platzer Ferrero
- prezzo: € 24,00- Sconto 5%: € 22,80
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Argomenti:
- Scienza
Il libro
Questo libro parla di un’ossessione con radici antiche: quella di creare esseri artificiali simili a noi. Un’ossessione che ha preso forma nelle epoche e nelle culture più diverse, dai miti greci di Efesto e Pandora al golem della tradizione ebraica, dagli automi delle parabole taoiste alle macchine di al-Jazari, fino alla letteratura e all’arte occidentali degli ultimi secoli. Ma sol- tanto nel ‘900 si è trasformata in una realtà che sta cambiando il mondo in cui viviamo e forse noi stessi. L’autore ripercorre la storia dell’intelligenza artificiale dalle speculazioni che hanno preceduto anche di millenni la rivoluzione digitale fino alle più recenti reti neurali. Con un approccio multidisciplinare che coinvolge storia, filosofia e letteratura, affronta temi cruciali come lo sviluppo dei modelli linguistici di grandi dimensioni, la superintelligenza, l’autonomia algoritmica e l’apprendimento per rinforzo, e si pone alcune domande fondamentali: cos’è il «pensiero»? In cosa consiste la «creatività»? E cosa vuol dire essere «coscienti»? In un’epoca in cui le macchine non solo elaborano dati ma partecipano ai nostri processi decisionali, questo libro ci invita a riflettere sulla natura complessa dell’IA, per valutarne con lucidità le implicazioni, nel bene e nel male. Solo così potremo forse orientare lo sviluppo di questa rivoluzionaria.
