La città come organismo culturale

Dal Neolitico all'utopia smart. Biologia dell'urbanesimo

Stefano Serafini , Alessandro Giuliani , Carlo Modonesi

Collana Le Gazzelle

  • Pubblicazione: 12 giugno 2026
  • Pagine: 214
  • Illustrazioni: 10 b/n
  • Formato: 13 x 20 cm
  • ISBN: 9791255842712
  • prezzo: € 24,00
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Il libro

Negli ultimi decenni si è affermata una nuova visione del fondamento dell’unità delle scienze: al paradigma basato sulla constatazione che «tutti gli enti sono costituiti dagli stessi mattoni fondamentali», si è sostituito un fondamento sistemico derivante dal riconoscimento che «tutti gli enti sono rappresentabili come un insieme di parti in relazione fra di loro». I principi organizzativi emergenti dalle relazioni prendono allora il posto di leggi di natura che agiscono sulla materia inerte, offrendo la possibilità di riconoscere nel comportamento di una rete sociale inattese similitudini con la dinamica di una molecola proteica o di un ecosistema. 
Questo libro offre un’applicazione di tale approccio sistemico allo studio delle città, considerate nella loro fitta trama di relazioni che evolve nel tempo influenzando in maniera decisiva la qualità della nostra vita e dell’ambiente che ci circonda. La sua tesi è che la modernità abbia dissolto il confine fisiologico tra città e campagna distruggendo il proficuo interscambio tra di loro, rendendo l’urbanizzazione più simile a un tessuto tumorale metastatizzato che a un tessuto sano, così trascinando nella sua degenerazione le identità dei suoi abitanti, ridotti a turisti di passaggio. La tesi verrà indagata da diversi punti di vista che spaziano dalla biofisica alla teologia passando per l’ecologia e l’urbanistica senza alcuna intenzione apocalittica, ma al contrario esaltando evidenti vie di guarigione.           

Contenuti extra

Nella stessa collana

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Liberi dal pensiero unico Maurizio Pallante

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