Il libro
Dennis Hopper racconta con pochi mezzi una semplice storia popolata da gente che ha difficoltà a collocarsi in un’America colma di contraddizioni e squilibri, nella quale la libertà a cui i giovani protagonisti della Controcultura velleitariamente aspirano viene proposta come un’utopia, la stessa che molti altri cercheranno di raggiungere nel corso degli anni a venire.
Il film fonde magistralmente i temi cari alla gioventù della fine degli anni ’70 – l’affrancamento dai vincoli sociali, la droga come liberazione, la musica rock – con il motivo del viaggio, da sempre presente nella cultura americana. Il risultato è un percorso scandito da incontri esemplari che forniscono un ritratto critico della società a stelle e strisce e delineano un’utopia che, seppur destinata al fallimento, ha continuato a fermentare nell’immaginario collettivo di più generazioni.
