Scheda libro

AUTORE: Siety E.
L'inquadratura. All’inizio del cinema
COLLANA: Strumenti / Cahiers du cinéma
PAGINE: pp. 96
ILLUSTRAZIONI: N° 85 b/n
FORMATO: cm. 13,5x19
PREZZO: euro 12,80
ISBN: 978-88-7180-479-8
IL LIBRO
La realizzazione di un film comprende due grandi momenti: la ripresa e il montaggio. Se l’inquadratura è l’atto primo, quello che sta all’origine dell’opera, è anche l’ultima di una serie di tappe: continuità dialogata, découpage, story board ecc. Concretizzazione del pensiero di un regista, è il risultato del gesto di un solo uomo o invece del lavoro di un’intera troupe, e determina la comprensione del racconto e dello spazio-tempo, così come la percezione delle forme, dei colori e del movimento. Imparare a guardarla è scoprire cosa in essa si è prodotto, attraverso la scelta di un quadro, di una distanza, di un movimento di macchina ecc. Quattro film saranno oggetto di analisi: «I 400 colpi» (1959) di Truffaut, «Play Time - Tempo di divertimento» (1967) di Tati, «Dov’è la casa del mio amico?» (1988) di Kiarostami e «Il lamento sul sentiero» (1955) di Satyajit Ray. Materiali di lavoro di Truffaut e Lang documenteranno il ruolo dell’inquadratura nella creazione cinematografica.
L'AUTORE
Emmanuel Siety è ricercatore di cinema all’Université Paris III e conferenziere presso il Dipartimento pedagogico della Cinémathèque Française.



