Scheda libro


Nuovi cristiani d’Europa. Dieci storie di conversione tra fede e ragione

AUTORE: Fazzini L.

Nuovi cristiani d’Europa. Dieci storie di conversione tra fede e ragione

COLLANA: I Pellicani

PAGINE: pp. 216

ILLUSTRAZIONI: N° No

FORMATO: cm. 14x21

PREZZO: euro 16,00


ISBN: 978-88-7180-830-7


IL LIBRO

Prefazione di Lucetta Scaraffia.

La campana a morto l’ha suonata l’Unione Europea quando nel 2004 ha escluso ogni riferimento alle radici cristiane dal preambolo della sua Costituzione. L’ateismo è la nuova ideologia del Continente. Il cristianesimo non può più rivendicare un ruolo pubblico né incidere in modo diretto sulle scelte politiche. Questa svolta epocale – epilogo di un percorso iniziato con l’Illuminismo – ha prodotto un ampio dibattito, non solo fra i credenti. In molti si interrogano sul significato di un cambiamento che prima di tutto è culturale e confina la religione cristiana nella sfera privata, riducendola a pura esperienza soggettiva. Chi non si rassegna combatte una battaglia che appare già persa, almeno fino a quando la libertà dell’uomo verrà intesa come emancipazione da ogni legame con verità non contingenti e da una legge naturale in cui si esprime il senso morale originale di ogni essere umano. I dieci «convertiti» ascoltati da Lorenzo Fazzini in questo volume raccontano tuttavia un’altra storia, in controtendenza rispetto al mainstream (o a quello che si ritiene tale). Tra chi è stato sedotto da Cristo con un incontro di vita inaspettato – come lo scrittore Éric-Emmanuel Schmitt, il filosofo Fabrice Hadjadj o il critico Joseph Pearce – e chi invece vi è ritornato al termine di una lunga ricerca – come il cantautore Giovanni Lindo Ferretti, la sociologa Gabriele Kuby, lo scrittore Jean-Claude Guillebaud, la diplomatica norvegese Janne Haaland Matlary o i giornalisti John Waters e Marco Tosatti –, tutti raccontano di un’utopia ancora possibile: essere uomini e donne del nostro tempo e continuare a credere e a vivere e testimoniare la propria fede. Del resto, osserva Marcello Pera, piaccia o no, «il cristianesimo è la forma della cultura europea, opera come un filtro, come un dizionario di traduzione. Ciò che c’era prima e ciò che è venuto dopo, per noi si presenta attraverso concetti e vocaboli cristiani. Per questo il cristianesimo è fattore di identità: senza di esso, noi non saremmo noi stessi».

L'AUTORE

Lorenzo Fazzini (1978) abita a Verona. Giornalista e traduttore, scrive di cultura, religioni e questioni internazionali su «Avvenire». Ha lavorato all’agenzia missionaria «AsiaNews»; collabora con il settimanale «Tempi» e il mensile «Mondo e Missione». Ha vinto il premio giornalistico UCSI «Giornalisti e società» under 30 e il premio Giovanni Fallani. Il suo sito Internet è www.lorenzofazzini.it

RECENSIONI

L.T., «Il Corriere del Veneto», 22 settembre 2009
«Della loro conversione non fanno segreto i personaggi scelti da Fazzini […]. Persone per le quali l’approdo o il ritorno alla fede rappresenta l’appagamento di una sete spirituale che nessun materialismo o nessuna convenienza politica ha potuto sopprimere. Dieci storie per riflettere.»

Enrico Giardini, «L’Arena»/«Il Giornale di Vicenza», 7 ottobre 2009
«Fazzini non si concentra soltanto sulla testimonianza di conversione di queste persone, ma prova anche a spiegare – trascrivendo i colloqui avuti con loro – come la scelta di diventare cristiani cattolici ha motivazioni che si fondano appunto anche sulla ragione. Spiega inoltre come il cristianesimo ha un valore culturale importante anche per l’Europa di oggi.»

Luca Doninelli, «Il Giornale», 14 ottobre 2009
«Consiglio vivamente, a questo proposito, il libro di Lorenzo Fazzini […]. Fazzini fa secondo me un’ottima scelta dei personaggi. Si tratta di scrittori, giornalisti, filosofi, artisti, rock-star. Uomini, insomma, ben inseriti nel nostro tempo (c’è anche un autore di best seller come Éric-Emmanuel Schmitt), uomini moderni che un bel giorno hanno cominciato a dire che Gesù di Nazareth è figlio di Dio, che è morto ed è risorto, e questo senza il minimo scandalo per la propria razionalità e modernità.»

Marco Testi, «Avvenire – RomaSette», 2 novembre 2009
«Sono storie d’ordinario Occidente queste raccontate in “Nuovi cristiani d’Europa” di Lorenzo Fazzini, nel senso che, a dispetto del titolo, il quale potrebbe far pensare a una riconquista da parte del pensiero cristiano, qui si parla della deriva religiosa del vecchio continente. [...] Tuttavia queste constatazioni pessimistiche non debbono farci cadere nella tentazione del muro contro muro o della passività fatalista, ma spingerci a un fermo confronto anche con quanti credono che il destino dell’Europa sia quello di rinunciare a millenni di storia e di identità.»

Carlo Dignola, «L’Eco di Bergamo», 4 novembre 2009
«Le radici cristiane? Più che nel medioevo forse sono saldamente piantate nel futuro. Sfogliando anche velocemente – è facile da leggere, ha un taglio giornalistico – “Nuovi cristiani d’Europa. Dieci storie di conversione tra fede e ragione” di Lorenzo Fazzini viene in mente l’antica immagine, anche biblica, dell’albero rovesciato, che trae la sua linfa non dalla terra ma dal cielo. Lo pubblica Lindau, un editore laico, e il tono del libro è questo: nessun compiacimento, un lavoro approfondito su fatti, storie di vita.»

Andrea Zambiano, «Il Giornale di Reggio», 11 novembre 2009
«Fazzini ha provato a indagare quel mondo culturale e politico d’Europa che per primo negli anni bui della contestazione aveva rigettato la fede e che oggi, fatti due conti con la realtà, è tornato a casa.»

Top

Collana

• I Pellicani

Ultimo uscito nella collana

libro

Chesterton G.K.
Autobiografia
pp. 416
euro 27,00