Scheda libro


Autunno tedesco. Viaggio tra le rovine del Reich millenario

AUTORE: Dagerman S.

Autunno tedesco. Viaggio tra le rovine del Reich millenario

COLLANA: I Leoni

PAGINE: pp. 144

ILLUSTRAZIONI: N° No

FORMATO: cm. 14x21

PREZZO: euro 12,00


ISBN: 978-88-7180-688-4


IL LIBRO

Furono molti, nel 1946, i giornalisti che accorsero nella Germania della disfatta per vedere con i loro occhi e raccontare poi ai propri lettori come si viveva tra le macerie di quello che doveva essere il Reich millenario. Stig Dagerman arrivò il 15 ottobre e ripartì il 10 dicembre. Per tutto il viaggio raccolse una grande quantità di appunti che rielaborò in forma di articoli e successivamente presentò in volume.
Quando Autunno tedesco fu pubblicato per la prima volta, nel 1947, la critica fu unanime nel riconoscerne l’alta qualità letteraria. Gli articoli di Dagerman erano opera di un poeta e si distaccavano nettamente dalla produzione giornalistica corrente. Colpiva in essi la descrizione acuta, nitida e diretta, di una situazione per molti versi estrema; la partecipazione appassionata alle sofferenze dei vinti, la volontà di comprenderne le ragioni, senza per altro consentire a nessun tipo di facile assoluzione, la libertà da ogni schema ideologico e da ogni preconcetto.
Autunno tedesco, tuttavia, non rappresenta soltanto una straordinaria lezione di giornalismo: oggi si rivela anche, e soprattutto, come la terribile rappresentazione di un passato che, in tempi e luoghi diversi, non ha cessato di ripetersi.

L'AUTORE

STIG DAGERMAN nasce ad Älvkarleby, in Svezia, nel 1923. Attivo antinazista fin dall’adolescenza, collaborò con il giornale dei giovani anarchici «Storm» e quindi al quotidiano «Obertaren», dove scrisse di vari argomenti e soprattutto di cinema. Richiamato nell’esercito nel 1943, cominciò in questo periodo a scrivere il suo primo romanzo Il serpente (1945). Il 1946 fu l’anno del suo secondo romanzo, L’isola dei condannati, mentre nel 1947 diede alle stampe Autunno tedesco e la raccolta di racconti Giochi nella notte. Nel 1948 pubblicò il romanzo Ragazzo bruciato e nel 1949 la sua ultima opera, Le pene delle nozze. Si suicidò il 3 novembre 1954.

RECENSIONI

Andrea Casalegno, «Il Sole 24Ore», 23 settembre 2007
«L’umanità e la profondità del suo sguardo fanno pensare a un altro capolavoro: Germania anno zero (1946) di Roberto Rossellini. Umanità e profondità (le due qualità sono di fatto una sola): non serve altro per capire i fatti. Ma sono virtù rare fra i giornalisti come fra tutti gli altri uomini.»

Massimiliano Mazzanti, «Secolo d'Italia», 26 settembre 2007
«All’indomani della disfatta tedesca, al quotidiano "Expressen", Dagerman appare come l’uomo giusto per capire come i tedeschi stiano vivendo la loro ora peggiore. […] La scelta si rivelerà esattissima e il viaggio diventerà un libro, Autunno Tedesco. […] Anche negli aspetti più secondari, Dagerman coglie l’insensatezza di ciò che sta accadendo ai tedeschi, trattati come un popolo di bestie da ammaestrare ai nuovi valori politici e ne denuncia la follia ai suoi lettori.»

Fulvio Panzeri, «Avvenire», 15 settembre 2007
«C’è una grande forza espressiva in questo libro di Stig Dagerman, […] tradotto in italiano, egregiamente, da Fulvio Ferrari. […] Dopo la caduta del Reich, erano molti i giornalisti inviati a raccontare che cosa stava succedendo in Germania. […] Eppure un giudizio netto sembrava essere già stato pronunciato. […] Totalmente diverso è l’atteggiamento che assume un grande scrittore come Stig Dagerman, […] che ha permesso a Dagerman di scrivere un libro in cui la forza della coscienza morale, la cognizione forte del dolore, la necessità di incontrare la gente per registrare la loro verità e non le versioni ufficiali e programmatiche sullo stato di salute di un paese, risultano espresse attraverso una scrittura potente, strategicamente poetica e vibrante, soprattutto là dove contempla le macerie, il loro significato simbolico.
[…] Un libro che, sessant’anni dopo la sua pubblicazione, non ha perso il suo smalto espressivo, ma soprattutto la propria emotiva.»

Marco Dotti, «il manifesto», 5 ottobre 2007
«Felice appare […] la scelta dell’editore torinese Lindau di riproporre […] un libro di rara intensità come Autunno tedesco, il cui capitolo conclusivo, dedicato a "Letteratura e sofferenza», andrebbe fatto leggere a forza ai tanti professionisti embedded da prima serata o da terza pagina.»

Vito Punzi, «il Domenicale», 13 ottobre 2007
«Non può passare inosservato un libro citato con apprezzamento dal grande Winfred Georg Sebald. nel suo Storia naturale della distruzione si cita infatti una pagina da questo Autunno tedesco. […] Di questo libro di Dagerman non è da sottovalutare neppure il valore letterario di molte sue pagine.»

Top

Collana

• I Leoni

Ultimo uscito nella collana

libro

Garibaldi L.
O la croce o la svastica.
pp. 208
euro 16,50