Storia di Sophie Scholl e della Rosa Bianca

Annette Dumbach , Jud Newborn

Collana I Leoni

  • Pubblicazione: 1 gennaio 2008
  • Pagine: 312
  • Illustrazioni: Inserto fotografico
  • Formato: 14x21
  • ISBN: 9788871807676
  • Traduzione: M. Nazzaro
VERSIONE CARTACEA
  • prezzo: € 22,00
    - Sconto 15%: € 18,70
Spedizione gratuita per ordini superiori ai 25 €
La versione cartacea di questo libro non è al momento disponibile sul nostro store.

Il libro

Sophie Scholl fu ghigliottinata all’età di 21 anni dal Tribunale del Popolo di Monaco di Baviera, il 22 febbraio 1943, per tradimento contro lo Stato e il Führer.

Insieme a lei vennero decapitati il fratello Hans, Christoph Probst e, due mesi dopo, Alexander Schmorell, Willi Graf e il loro professore di filosofia, Kurt Huber.

Si concluse così l’avventura della Rosa Bianca, il gruppo di cinque giovani universitari tedeschi che nel corso del 1942 e nelle prime settimane del 1943 sfidarono il regime nazista stampando e diffondendo clandestinamente in Germania e Austria sei opuscoli contro Hitler. Quei fogli raccontavano gli orrori che si stavano consumando ai danni degli ebrei, informavano delle sconfitte militari naziste – una su tutte: Stalingrado –, facevano appello ai grandi ideali della cultura e alle lezioni della storia, esortavano i tedeschi alla ribellione, al sabotaggio, alla diserzione.

La Rosa Bianca non fu un’organizzazione diffusa, strutturata, con collegamenti internazionali, sul modello della nostra Resistenza. Fu qualcosa di diverso e forse di unico nella storia della lotta ai totalitarismi del ’900. Quei giovani, infatti, non erano animati da un’ideologia né erano particolarmente interessati alla politica. Il loro sacrificio – ispirato ai principi cristiani di fratellanza e giustizia – è un inno alla sacralità della vita di fronte alla barbarie e al disprezzo per l’uomo.