Amore nell'arte

Igino Ugo Tarchetti

Collana Biblioteca di classici

  • Pubblicazione: 25 maggio 2017
  • Pagine: 124
  • Formato: 14x21
  • ISBN: 9788867086863
  • Postfazione: Giovanni Tesio
  • prezzo: € 12,00
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Il libro

Se in anni recenti la Scapigliatura è stata oggetto di una prudente rivalutazione, Igino Ugo Tarchetti attende ancora un adeguato risarcimento. A esso provvederanno di certo quei lettori che lo sapranno leggere fuori dagli schemi delle storie letterarie. Perché Tarchetti è autore di frontiera, capace di dispiacere in pari tempo a tutti i contendenti dell’agone critico.

Intriso fino al midollo di cultura romantica non provinciale, ma già presago della temperie decadente ormai alle porte, lo scrittore dà forma in questi racconti a tre figure di musicisti diversamente segnati dal marchio di elezione del genio creativo. La loro arte – inestricabilmente connessa all’amore, che è soprattutto vagheggiamento di una bellezza disincarnata – li condurrà fatalmente alla follia e alla morte. E d’altra parte, sullo sfondo di queste pagine arditamente composte, si delinea un complesso di soggetti e motivi che ancora accrescono il nostro interesse: dalla polemica contro il melodramma alla lettura della musica come arte suprema, e più insidiosa, perché incorporea, alle riflessioni sulla memoria, fino alle scandalose tirate misogine, che della donna rinviano però, per rispecchiamento, un concetto di elevatissimo tenore. 

 

Dalla postfazione

«L'opera di Tarchetti è caratterizzata – in poesia e in prosa – da un individualismo esasperato e nello stesso tempo dall'assimilazione di esperienze culturali plurime, non sempre decantate e fuse, ma sempre tuttavia attraversate da una spinta necessitante, da un'autentica vocazione espressiva.
Nella più fonda melanconia e nella più forte propensione alla vita solitaria, Tarchetti sviluppa i suoi motivi di origine romantica: la noia dell vita di ogni giorno, il gusto dell'orrido, l'ossessione della morte, l'incubo della pazzia.»
Giovanni Tesio