Marcello Venturi

21 aprile 1925 - 21 aprile 2008

Marcello Venturi è stato uno scrittore e giornalista italiano. Durante la guerra partecipò alla Resistenza, esperienza che divenne uno dei temi delle sue prime opere. Esordì su «Il Politecnico» di Elio Vittorini con il racconto Estate che mai dimenticheremo. Nel 1946 vinse ex aequo con Italo Calvino un premio bandito da «L'Unità» per un racconto inedito di ambientazione resistenziale. Per anni alterò l'attività letteraria con quella giornalistica, lavorando presso «L'Unità» e la casa editrice Feltrinelli. Per quest'ultima diresse la collana «L'Universale Economica». Uscì dal Partito Comunista, nel quale militava, dopo i fatti d'Ungheria, così come abbandonò la Feltrinelli dopo la morte di Giangiacomo per dissapori con Nanni Balestrini.

Fra i suoi titoli più noti ricordiamo Bandiera bianca a Cefalonia (Mondadori), Il padrone dell'agricola (Rizzoli) e L'ultimo veliero (Sellerio).